
27.07.2010
Tornato per la sua nona edizione nella consueta cornice triestina, ITS rinnova il proprio impegno nel sostenere i nuovi talenti. 22 i ragazzi che hanno preso parte alla piattaforma creativa con collezioni di abbigliamento ed accessori; a giudicare i loro lavori una giuria di nomi noti del settore, nella quale figurano Victor & Rolf, Kei Kagami ed i vincitori del 2009 Mason Jung e Chau Har Lee
Ancora una volta, la città di Trieste ha accolto una nuova edizione di International Talent Support. La piattaforma, nata per sostenere giovani talenti creativi dei settori della moda e dell'accessorio e giunta quest'anno al suo nono anniversario, è stata creata e sviluppata da Eve in collaborazione con Diesel e YKK; la parte finale, dedicata alla presentazione dei lavori ad esperti del settore e delle stampa ed alle premiazioni dei finalisti, si è svolta nelle serate di venerdì 16 e sabato 17 luglio nella cornice del Salone degli Incanti.
22 i finalisti che sono giunti fino a questa parte del concorso, dopo un'attenta selezione dei lavori ed un intenso scouting che ha toccato varie parti del mondo. "Quest'anno l'avventura è stata durissima e più complessa degli scorsi anni, tanto che come annunciato in precedenza temevamo di non poter essere presenti anche quest'anno all'interno di questa cornice meravigliosa - ha spiegato Barbara Franchin, direttore di Eve ed Its -; la volontà ed il desiderio di essere qui anche nel 2010 hanno però prevalso su tutto il resto, e con sacrifici e tagli al 40% del budget siamo riusciti a dare vita a questa nona edizione, anche grazie al fatto che ci sono arrivate quasi 1.000 iscrizioni spontanee da parte di ragazzi di tutto il mondo. E' un numero eccezionale, soprattutto considerando che quest'anno purtroppo non è più presente la parte di concorso dedicata alla fotografia".
A presiedere la giuria i designer Victor & Rolf, alla loro prima esperienza con ITS: "E' davvero bello essere qui, e soprattutto far parte della giuria - hanno spiegato gli stilisti -. I nostri criteri si basano su talento e creatività, ed il nostro consiglio è di essere originali e di fare qualcosa che nessuno ha mai fatto, utilizzando un punto di vista differente, continuando per la propria strada. Vogliamo vedere qualcosa che non abbiamo mai visto prima, che ci sorprenda".
I finalisti, provienienti da numerosi paesi e da importanti istituti come Polimoda (Italia), London College of Fashion, Central St. Martin College of Art and Design (Inghilterra) e Hogeschool Antwerpen (Belgio), sono stati premiati dagli svariati riconoscimenti messi a disposizione dalle realtà che hanno deciso di sostenere il contest tra cui YKK, da sempre con ITS. A consegnare il riconoscimento alla vincitrice Emma Yeo, che potrà godere di una somma di 10.000 euro oltre che di uno shooting fotografico professionale, Kei Kagami, fashion designer che da anni collabora con la realtà leader nel settore delle chiusure lampo: "Il livello qualitativo dei lavori di questo anno è particolarmente elevato, e scegliere un vincitore è stato particolarmente difficile visto l'alto tasso di creatività. Essere qui di nuovo significa molto per YKK, ed anche in tempi così difficili siamo assolutamente entusiasti di sostenere i talenti emergenti".
Il ModAmont Award è invece andato a Yuwen Lu, che vedrà le proprie creazioni apparire sul catalogo e sul sito di ModAmont. Doppio riconoscimento per Sarah Williams, che si è aggiudicata l'Absolut Award, premio presente quest'anno per la prima volta e che ha visto consegnare alla giovane creativa la somma di 3.000 euro. Sarah si è inoltre aggiudicata il ricoscimento dell'Accessories Collection of the Year, che la vedrà essere parte della giuria di ITS# Ten e presentare il prossimo anno una sua collezione grazie ai 5.000 euro ricevuti. A premiarla Chau Har Lee, vincitrice nel 2009 dello stesso riconoscimento, che ad un anno dalla propria vittoria vende la propria linea di calzature su ordinazione tramite il web, e che nei prossimi mesi approderà da Selfridges. "E' davvero strano ritrovarsi, dopo un anno, dall'altra parte della barricata - ha spiegato Chau -, ho visto questi ragazzi lavorare duramente e con entusiasmo. E' difficile scegliere un vincitore, in quanto ogni creazione spicca per originalità e personalità".
Il Fashion Special Prize (5.000 euro), consegnato da Barbara Franchin, è andato a Yong Kyun Shin; per il RA Award è stato invece selezionato Niels Peeraer, che avrà una vetrina dedicata nel destination store di Anversa. A vincere il Diesel Award è stato invece Micheal Kamp, che trascorrerà sei mesi nell'azienda vicentina oltre a ricevere una somma di 25.000 euro; al momento della consegna del premio Renzo Rosso si è rivelato entusiasta per questa edizione, in quanto "in questi nove anni ho visto avvicendarsi tante belle creazioni, ricche di estro, una delle cose secondo me più importanti: tutte le collezioni presentate hanno qualcosa di nuovo, di diverso dalle altre".
Infine, Takashi Nishiyama si è aggiudicato il Fashion Collection of the Year, che lo vedrà realizzare, grazie ai 15.000 euro vinti, una collezione da presentare a ITS# Ten e che lo vedrà sedere in giuria il prossimo anno.